Call for Papers

CALL FOR PAPERS

La rivista Dirigenti Scuola intende dedicare la sezione monografica del prossimo fascicolo annuale, che sarà pubblicato nel mese di dicembre 2022, al tema:


1962-2022: 60 anni di scuola media per tutti e di ciascuno.
Bilancio e rilancio di una prospettiva


Il 31 dicembre 1962 il Parlamento italiano approvava la legge n. 1859 istitutiva della scuola media “unica” per tutti e di ciascuno. Allora non solo c’erano i “presidi”, ma anche i “presidi” erano pochissimi. Oggi, con i “presidi” diventati “dirigenti” e senza più problemi di carenza della figura dirigenziale paragonabili a quelli di allora, a distanza di 60 anni, come vedono e come leggono i responsabili delle istituzioni scolastiche la scuola secondaria di primo grado nel suo complesso? È vero che vive da decenni in una crisi di identità che sarebbe conclamata? Perché? Che cos’è che funziona o non funziona nella scuola “media” che 60 anni fa accese così tante speranze di giustizia pedagogica, sociale e civile? Questione di piani di studio, di organizzazione, di relazioni, di modalità didattiche tradizionali, di esercizio della funzione non solo docente, ma anche dirigente o c’è altro che vale la pena far emergere per assumere le decisioni necessarie a rilanciare la funzione della scuola del preadolescente? Oppure è il sistema di istruzione nel quale è inserita, tra una scuola primaria che spesso resta ancora elementare e una secondaria di II grado che però ripropone a quasi un secolo di distanza le gerarchizzazioni ordinamentali e culturali selettive di ispirazione gentiliane a renderla così incerta e controversa? In questo contesto, può ancora essere definita davvero orientativa, ma in senso formativo e innovativo, e non semplicemente adattivo?
L’anniversario è dunque l’occasione non tanto per una celebrazione retorica fine a se stessa, quanto per una riflessione critica e quindi non ideologica sugli interrogativi prima evidenziati.
In particolare, la sezione monografica del fascicolo intende approfondire il tema a partire dalla prospettiva del dirigente scolastico attraverso, per esempio, l’indagine del ruolo e delle possibilità di incidenza del dirigente scolastico in questo particolare grado di scuola; la rilettura critica di casi ed esperienze; il ripensamento dell’intero curriculum degli studi 0-18 anni, anche alla luce della sperimentazione dei licei quadriennali, ulteriormente ampliata dal PNRR; infine, il confronto comparato con modelli internazionali di scuola secondaria inferiore e con le best practices promosse e attuate dalle leadership educative in altri paesi.
I contributi potranno approfondire il tema proposto secondo le differenti possibili declinazioni storiche, pedagogiche, didattiche, giuridiche, organizzative e gestionali, anche in un’ottica internazionale.
Le lingue accettate per la stesura degli articoli sono: italiano, inglese e spagnolo.
Sono invitati a partecipare docenti universitari, dirigenti scolastici, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, dottorandi, insegnanti delle scuole primarie e secondarie, cultori della materia tramite l’invio di saggi che saranno valutati tramite double-blind peer review.
Coloro che volessero contribuire al fascicolo sono invitati a segnalare il proprio interesse via email entro il prossimo 20 luglio 2022, inviando un breve abstract del contributo (max 3.000 battute).
I contributi definitivi, forniti di un abstract in italiano e in inglese e di 5 parole chiave in italiano e 5 keywords in inglese, dovranno avere un’estensione compresa tra le 15.000 e le 40.000 battute (spazi, note e bibliografia inclusi) e dovranno essere inviati all'indirizzo della redazione della rivista (dirigentiscuola.studium@gmail.com) entro e non oltre il 30 settembre 2022 secondo il format redazionale scaricabile al seguente link. Per ulteriori informazioni sulla rivista è possibile consultare il sito internet della rivista.

 

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The journal Dirigenti Scuola intends to address the monographic section of the next annual issue, which will be published in December 2022, to this topic:


1962-2022: 60 years of secondary school for all and everyone.
Balance sheet and relaunch of a perspective


On 31st December 1962, the Italian Parliament passed Law 1859 establishing a secondary school “equal” for everyone. At that time, not only there were “headmasters”, but there were also very few “headmasters”. Today, with the “headmasters” having become “school managers” and with no more problems of leadership shortage comparable to those of that time, 60 years later, how do school leaders view and read secondary schooling as a whole? Is it true that it has been living for decades in an identity crisis that would be overt? Why? What is it that works or does not work in the “middle” school that 60 years ago raised so many hopes for pedagogical, social and civil justice? Is it a question of curricula, of organization, of relationships, of traditional teaching methods, of the exercise of the function not only of teacher but also of manager, or is there something else that is worth bringing to light in order to take the decisions necessary to relaunch the function of the school of the pre-adolescent? Or is it the education system in which it is inserted, between a primary school which often still remains “elementary” and a secondary school which, almost a century later, re-proposes the hierarchies of selective order and culture inspired by Giovanni Gentile that makes it so uncertain and controversial? In this context, can it still be called truly orientational, but in a formative and innovative sense, and not simply adaptive?
The anniversary is therefore an opportunity not only for a rhetorical celebration, but for a critical and therefore non-ideological reflection on the questions highlighted above. In particular, the monographic section of the issue intends to explore the topic from the perspective of the school manager for example, though the investigation of the role and the possibilities of impact of the school manager in this particular grade of school; the critical reinterpretation of cases and experiences; the rethinking of the entire curriculum of studies 0-18 years old, also in the light of the experimentation with four-year high schools, further extended by the PNRR; finally, the comparative comparison with International models of lower secondary schools and with the best practices promoted and implemented by educational leadership in other countries.
Contributions will be able to explore the proposed theme in its various possible historical, pedagogical, didactic, legal, organizational and management aspects, also from an international perspective.
The languages accepted for writing articles are Italian, English and Spanish.
Participation is open to university professors, school administrators, researchers, research fellow, Ph.D. students, primary and secondary school teachers and experts by submitting essays that will be evaluated by double-blind peer review.
Those are interested in contributing to the dossier are invited to express their interest by email by 20 July 2022, sending a short abstract of their contribution (max 3.000 characters).
Final contributions, including an abstract in Italian and English and 5 keywords in Italian and 5 keywords in English, must be between 15,000 and 40,000 characters (including spaces, notes and bibliography) and must be sent to the journal's editorial office (dirigentiscuola.studium@gmail.com) no later than 30 September 2022 according to the editorial format that can be downloaded at the following link. More information about the magazine can be found on its website.